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Carenza di calcio e magnesio nella cannabis: sintomi, cause e come porvi rimedio (calcio e magnesio: ecco cosa c'è da sapere)

La carenza di calcio e magnesio è uno dei problemi nutrizionali più discussi nella coltivazione della cannabis, ma anche uno dei più fraintesi. Molti coltivatori la considerano un problema a sé stante, ma in realtà coinvolge due nutrienti strettamente correlati: il calcio e il magnesio. 

Questi due elementi interagiscono all'interno della struttura della pianta, motivo per cui le carenze si manifestano spesso contemporaneamente. Quando uno dei due viene a mancare, di solito l'altro ne risente poco dopo. È proprio questa sovrapposizione che induce i coltivatori a definirla "problemi di calcio e magnesio" piuttosto che carenze distinte. 

Comprendere il funzionamento del calcio e del magnesio nella cannabis è fondamentale se si desidera ottenere una crescita stabile, una struttura cellulare robusta e un assorbimento costante dei nutrienti durante l'intero ciclo di coltivazione. 

 

Che cos'è il Cal-Mag nella cannabis? 

Il termine "Cal-Mag" si riferisce al calcio (Ca) e al magnesio (Mg), due macronutrienti secondari che svolgono un ruolo strutturale e metabolico nello sviluppo delle piante. 

Sebbene non siano necessari nelle stesse quantità dell'azoto, del fosforo o del potassio, sono comunque fondamentali per una crescita sana. 

Il calcio è responsabile di: 

  • Rafforzamento delle pareti cellulari  
  • Favorire lo sviluppo delle radici  
  • Miglioramento dell'integrità strutturale di steli e foglie  
  • Contribuisce a regolare il trasporto dei nutrienti all'interno della pianta  

Il magnesio è responsabile di: 

  • Produzione di clorofilla (pigmento verde delle foglie)  
  • Efficienza della fotosintesi  
  • Trasferimento di energia all'interno delle cellule vegetali  
  • Attivazione enzimatica nei processi di crescita  

Se questi due nutrienti non agiscono correttamente, le piante di cannabis perdono contemporaneamente sia la resistenza strutturale che l'efficienza fotosintetica. 

 

Perché le carenze di calcio e magnesio sono così comuni nella cannabis 

I problemi legati al calcio e al magnesio sono particolarmente frequenti nelle coltivazioni indoor, poiché i moderni sistemi di coltivazione spesso eliminano o riducono le fonti naturali di questi nutrienti. 

Tra le cause più comuni figurano: 

  1. Utilizzo dell'acqua trattata con osmosi inversa (RO)

L'acqua osmotizzata è estremamente pura, il che la rende ideale per l'alimentazione di precisione, ma elimina anche i minerali presenti in natura, come il calcio e il magnesio. 

Quando i coltivatori utilizzano esclusivamente acqua osmotizzata senza integrare con Cal-Mag, possono manifestarsi rapidamente carenze. 

  1. Substrato di fibra di cocco

La fibra di cocco lega naturalmente gli ioni di calcio e magnesio, rendendoli meno disponibili per la pianta, a meno che non vengano opportunamente integrati. 

Ecco perché chi coltiva in cocco rileva spesso problemi legati al Cal-Mag prima di chi coltiva in terra. 

  1. Sovralimentazione o squilibrio nutrizionale

Un eccesso di potassio o di ammonio può interferire con l'assorbimento del calcio e del magnesio. Anche se la soluzione contiene Cal-Mag, è possibile che non venga assorbito in modo efficiente. 

Ciò crea una situazione in cui le sostanze nutritive sono presenti ma rimangono parzialmente inaccessibili. 

  1. Livelli di pH non corretti

Lo squilibrio del pH è una delle cause indirette più comuni della carenza di calcio e magnesio. Quando il pH esce dall'intervallo ottimale, il calcio e il magnesio vengono bloccati chimicamente e non sono più disponibili per le radici. 

 

Carenza di calcio vs carenza di magnesio (differenze principali) 

Sebbene vengano spesso considerate insieme, le carenze di calcio e magnesio presentano un andamento leggermente diverso nelle piante di cannabis. 

Comprendere la differenza aiuta a evitare diagnosi errate e modifiche inutili alla dieta. 

Sintomi della carenza di calcio 

I problemi legati al calcio si manifestano solitamente nei nuovi germogli, poiché il calcio non è mobile all'interno della pianta. 

I sintomi più comuni includono: 

  • Foglie nuove deformate o arricciate  
  • Macchie marroni o color ruggine  
  • Steli deboli o cavi  
  • Sviluppo delle radici arrestato  
  • Crescita verticale lenta  

I problemi legati al calcio spesso compromettono innanzitutto l'integrità strutturale, il che significa che le piante possono apparire fisicamente più deboli anche prima che compaiano segni evidenti di scolorimento. 

Sintomi della carenza di magnesio 

Il magnesio è un nutriente mobile, quindi la pianta lo trasferisce dalle foglie più vecchie per favorire la nuova crescita. 

Ciò fa sì che i sintomi compaiano prima sulle foglie più vecchie, tra cui: 

  • Ingiallimento tra le nervature delle foglie (clorosi internervale)  
  • Sbiadimento graduale delle foglie dal basso verso l'alto  
  • Macchie color ruggine negli stadi avanzati  
  • Le foglie diventano fragili o secche  

La carenza di magnesio è strettamente legata a problemi di fotosintesi, pertanto le piante colpite spesso perdono vigore e appaiono complessivamente meno vigorose. 

Carenza di calcio e magnesio in condizioni reali di coltivazione 

Negli ambienti di coltivazione reali, i problemi legati al calcio e al magnesio raramente si manifestano in modo isolato. Al contrario, spesso si presentano sotto forma di sintomi misti che ricordano carenze multiple contemporanee. 

Una pianta può presentare: 

  • Foglie ingiallite (problema legato al magnesio)  
  • Steli fragili (problemi legati al calcio)  
  • Rallentamento della crescita (effetto combinato)  
  • Macchie fogliari nelle diverse zone  

È proprio questa combinazione che confonde molti coltivatori e porta a correzioni eccessive. 

Anziché individuare una carenza specifica, i coltivatori spesso aumentano l'apporto di più sostanze nutritive contemporaneamente, il che può aggravare lo squilibrio. 

In che modo la carenza di calcio e magnesio influisce sulla crescita della cannabis 

Se non vengono risolte, le carenze di calcio e magnesio possono influire in modo significativo sulle prestazioni delle piante in tutte le fasi di crescita. 

Durante la fase vegetativa: 

  • Rallentamento dello sviluppo strutturale  
  • Formazione di steli deboli  
  • Dimensioni ridotte delle foglie e vigore ridotto  

Durante la fioritura: 

  • Scarso sviluppo delle gemme  
  • Densità ridotta  
  • Diminuzione della produzione di resina  
  • Maggiore suscettibilità allo stress  

Poiché sia il calcio che il magnesio sono fondamentali per i processi vitali delle piante, le loro carenze tendono a provocare effetti di ampia portata piuttosto che sintomi isolati. 

 

Come risolvere la carenza di calcio e magnesio nella cannabis 

Per risolvere i problemi legati al calcio e al magnesio è necessario adottare un approccio correttivo equilibrato, piuttosto che ricorrere ad aumenti massicci di nutrienti. 

Fase 1: Individuare la causa principale 

Prima di assumere integratori, è importante stabilire quale sia la causa della carenza: 

  • Consumo di acqua RO?  
  • Terriccio di fibra di cocco?  
  • Uno squilibrio del pH?  
  • Si sta assumendo una quantità eccessiva di altre sostanze nutritive?  

Se non si individua la causa, il problema rischia di ripresentarsi. 

Fase 2: Regolare prima il pH 

La correzione del pH è spesso il modo più rapido per ripristinare la disponibilità dei nutrienti. Se il calcio e il magnesio risultano indisponibili a causa di un pH errato, la sola integrazione non risolverà il problema. 

Il ripristino del corretto pH consente alla pianta di assorbire nuovamente le sostanze nutritive presenti. 

Fase 3: Aggiungere un integratore bilanciato di calcio e magnesio 

Una volta che il pH si è stabilizzato, è possibile somministrare un integratore bilanciato di calcio e magnesio. 

La chiave sta nella moderazione. Un uso eccessivo può causare una competizione per le sostanze nutritive, in particolare per quanto riguarda il potassio. 

Un approccio graduale è sempre più efficace di una correzione drastica. 

Fase 4: Migliorare la salute delle radici e l'assorbimento 

Le radici sane assorbono le sostanze nutritive in modo più efficiente. Favorire il corretto funzionamento delle radici può migliorare notevolmente il recupero. 

Ciò comprende: 

  • Come evitare di innaffiare troppo  
  • Garantire un adeguato drenaggio  
  • Mantenere il flusso di ossigeno nella zona delle radici  

Negli impianti idrici, i livelli di ossigeno disciolto rivestono un ruolo particolarmente importante. 

 

Prevenire i problemi legati al calcio e al magnesio nella cannabis 

Quando si tratta dell'equilibrio tra calcio e magnesio, prevenire è molto più facile che correggere. 

I coltivatori esperti in genere: 

  • Utilizzare fonti d'acqua con un equilibrio minerale adeguato oppure reintegrare i minerali nell'acqua trattata con osmosi inversa  
  • Adattare i programmi di concimazione per i sistemi con fibra di cocco  
  • Controllare regolarmente il pH  
  • Evitare un accumulo eccessivo di sostanze nutritive  
  • Mantenere abitudini alimentari regolari  

La costanza è il fattore chiave. I problemi legati al calcio e al magnesio spesso si manifestano in modo graduale piuttosto che improvviso, quindi un monitoraggio regolare aiuta a individuare i primi segnali di allarme. 

 

Considerazioni finali 

La carenza di calcio e magnesio nella cannabis non è un problema isolato, bensì una combinazione di due squilibri nutrizionali fondamentali che incidono sia sulla struttura che sulla fotosintesi. 

Una volta compreso come interagiscono il calcio e il magnesio, molti problemi comuni nella coltivazione diventano più facili da diagnosticare e risolvere. Anziché limitarsi a reagire ai sintomi fogliari, i coltivatori di successo si concentrano sul mantenimento dell'equilibrio nella zona radicale e sulla prevenzione dei conflitti tra nutrienti prima che si verifichino. 

Una corretta gestione del calcio e del magnesio garantisce steli più robusti, foglie più sane e una produzione energetica più efficiente in tutta la pianta — tutti fattori che contribuiscono direttamente a raccolti di qualità superiore.

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