Per coltivare con successo le varietà autofiorenti è fondamentale capire come si sviluppano settimana dopo settimana. A differenza della cannabis fotoperiodica, le varietà autofiorenti seguono un ciclo genetico prestabilito. Non attendono i cambiamenti nel ciclo di luce per entrare in fase di fioritura, il che significa che ogni settimana di crescita è importante.
Uno degli errori più gravi che commettono i coltivatori alle prime armi è quello di trattare le piante autofiorenti come le piante di cannabis tradizionali. Poiché le autofiorenti hanno un ciclo di vita più breve, i ritardi causati da un’irrigazione eccessiva, dallo stress da trapianto, da un’illuminazione inadeguata o da problemi legati alle sostanze nutritive possono ridurre significativamente le rese.
Questa guida illustra in dettaglio tutte le fasi di crescita delle autofiorenti, settimana per settimana, in modo che tu sappia cosa aspettarti e di cosa hanno bisogno le tue piante in ogni fase.
Settimana 1: Germinazione e fase iniziale di crescita delle piantine
La prima settimana inizia quando il seme si rompe e sviluppa il suo fittone.
Una volta piantata, la piantina spunta con due piccole foglie cotiledonari. Queste foglie arrotondate non sono vere e proprie foglie di cannabis, ma forniscono l’energia necessaria per la crescita iniziale.
Cosa aspettarsi
- Altezza delle piantine: da 1 a 3 pollici
- Foglie cotiledonari completamente aperte
- Cominciano a formarsi le prime foglie vere
- Struttura dello stelo molto delicata
Consigli per i coltivatori
Mantenere l'umidità tra il 70 e l'80%.
Se si utilizza terriccio di qualità, evitare di aggiungere sostanze nutritive in questa fase. Il seme contiene energia sufficiente a sostenere lo sviluppo iniziale.
L'eccesso di irrigazione è l'errore più comune durante la prima settimana. Innaffia solo quando il substrato inizia ad asciugarsi.
Settimana 2: Sviluppo delle piantine
Entro la seconda settimana, la tua autofiorente inizierà a produrre ulteriori serie di foglie vere.
L'apparato radicale si espande rapidamente nel sottosuolo, anche se la crescita visibile in superficie può sembrare lenta.
Cosa aspettarsi
- 2–4 mazzi di foglie dentellate
- Sviluppo più robusto del fusto
- Altezza compresa tra 3 e 6 pollici
- Fogliame di un verde intenso
Obiettivi ambientali
- Temperatura: 70–78 °F (21–26 °C)
- Umidità: 60–70%
- Programma leggero: 18/6 o 20/4
In questa fase, molti coltivatori iniziano a somministrare concimi vegetativi leggeri a una concentrazione pari a circa un quarto di quella normale.
Settimana 3: Fase iniziale di crescita vegetativa
La terza settimana segna l'inizio di una crescita significativa.
È spesso in questo momento che i coltivatori notano per la prima volta uno sviluppo rapido, man mano che le radici si consolidano e la produzione di fogliame accelera.
Cosa aspettarsi
- Crescita verticale più rapida
- Si stanno formando ulteriori nodi
- Pale del ventilatore più grandi
- Forte espansione delle radici
Le piante autofiorenti in buona salute potrebbero raddoppiare le loro dimensioni nel corso di questa settimana.
Cosa fare
Se lo si desidera, iniziare l'allenamento a basso stress (LST).
Molti coltivatori esperti iniziano a legare le piante intorno al 18°-21° giorno, poiché in quel periodo gli steli sono ancora flessibili, mentre la pianta è abbastanza robusta da riprendersi rapidamente.
Evitare la potatura eccessiva o troppo aggressiva.
Settimana 4: Fase vegetativa tardiva
La quarta settimana è spesso l'ultima settimana completa di crescita vegetativa.
Le varietà autofiorenti si concentrano principalmente sulla produzione di foglie, rami e punti di gemmazione prima di passare alla fase di fioritura.
Cosa aspettarsi
- Piante visibilmente più folte
- Maggiore ramificazione
- Pale del ventilatore più grandi
- Potenziali prefiori ai nodi
Focus sui nutrienti
L'azoto continua a rivestire un ruolo importante in questa fase.
Una crescita vegetativa sana costituisce la base per una fioritura abbondante in seguito.
Un errore che molti coltivatori commettono è quello di passare troppo presto ai fertilizzanti per la fioritura. È consigliabile continuare la concimazione vegetativa fino a quando la fioritura non diventa evidente.
Settimana 5: Fase di prefioritura
La fase pre-fioritura è quella che suscita maggiore entusiasmo in molti coltivatori.
Le piante femminili iniziano a sviluppare pistilli ai nodi, confermando il sesso e segnalando l'inizio della crescita riproduttiva.
Cosa aspettarsi
- Compaiono dei pistilli bianchi
- Lo stretching verticale accelera
- Si sviluppano ulteriori siti di gemmazione
- Aumento del consumo idrico
Obiettivi ambientali
- Umidità: 45–55%
- Temperatura: 68–78 °F
- Forte flusso d'aria
Questa fase spesso determina le dimensioni finali dell'impianto.
Le piante sane continuano a crescere in altezza per un’altra settimana o due prima di concentrarsi completamente sulla produzione dei fiori.
Settimana 6: Fase iniziale della fioritura
La sesta settimana segna l'inizio della vera e propria fioritura.
L'energia viene dirottata dalla produzione fogliare verso lo sviluppo delle gemme.
Cosa aspettarsi
- Formazione visibile dei fiori
- Cominciano a comparire i tricomi
- Si sviluppa un aroma più intenso
- Lo stretching rallenta
Molti coltivatori notano un aumento significativo del fabbisogno di nutrienti durante questo periodo.
Focus sui nutrienti
Passare a concimi per la fioritura con livelli più elevati di fosforo e potassio.
L'azoto dovrebbe essere ancora presente, ma in quantità inferiore rispetto alla fase vegetativa.
Settimana 7: Sviluppo dei fiori
È nella settima settimana che molte varietà autofiorenti iniziano ad assumere l'aspetto di piante di cannabis mature.
I germogli iniziano ad addensarsi e la produzione di resina aumenta sensibilmente.
Cosa aspettarsi
- Mazzi di fiori più grandi
- Aumento della produzione di tricomi
- Intenso aroma di cannabis
- Crescita verticale ridotta
Consigli per i coltivatori
Controllare attentamente il livello di umidità.
Una fitta fioritura, unita a una scarsa circolazione dell'aria, può aumentare il rischio di muffa e marciume delle cime.
Se necessario, puntellare i rami pesanti.
Settimana 8: Fase intermedia della fioritura
Per molte varietà autofiorenti, l'ottava settimana rappresenta il picco della produzione di fiori.
Le piante destinano la maggior parte dell'energia disponibile alla crescita dei germogli.
Cosa aspettarsi
- L'ingrossamento dei boccioli accelera
- I pistilli rimangono per lo più bianchi
- La copertura dei tricomi si espande
- L'aroma si intensifica
Errori comuni
Molti principianti iniziano a sciacquare troppo presto.
A meno che la raccolta non sia ormai imminente, continuate a somministrare sostanze nutritive per la fioritura, in modo da massimizzare le dimensioni e la densità dei fiori.
Settimana 9: Fioritura tardiva
È nella nona settimana che iniziano i preparativi per il raccolto.
Sebbene alcune varietà autofiorenti a crescita rapida possano già aver completato il ciclo, molte continuano a svilupparsi per altre una o tre settimane.
Cosa aspettarsi
- Boccioli gonfi
- Pistilli che si scuriscono
- Trichomi nuvolosi che spuntano
- Le foglie della pianta di fan iniziano a ingiallire
La pianta inizia naturalmente a consumare le sostanze nutritive accumulate nelle foglie più vecchie.
L'ingiallimento durante la fase finale della fioritura è spesso un fenomeno normale.
Settimana 10: Fase di maturazione
La maturazione è diversa dalla fioritura.
La pianta non produce più necessariamente cime più grandi. Piuttosto, i cannabinoidi, i terpeni e la resina raggiungono la maturità.
Cosa aspettarsi
- Fiori fitti
- Tricomi opachi
- Si notano alcuni tricomi color ambra
- Aroma intenso
Preparazione al raccolto
Una lente da gioielliere aiuta a determinarne la maturità.
La maggior parte dei coltivatori effettua la raccolta quando:
- 80–90% di tricomi opachi
- 10–20% di tricomi ambrati
Questo garantisce in genere un profilo cannabinoide equilibrato.
Settimane 11–12: Varietà a fioritura prolungata
Non tutte le varietà autofiorenti raggiungono la maturità in dieci settimane.
Le varietà autofiorenti a predominanza sativa di dimensioni maggiori richiedono spesso 11–12 settimane dal seme al raccolto.
Segni che indicano l'avvicinarsi del raccolto
- Tricomi prevalentemente opachi
- I pistilli si sono scuriti e arricciati
- Boccioli duri e compatti
- Il consumo di acqua diminuisce
La pazienza in questa fase spesso ripaga i coltivatori con raccolti più abbondanti e una maggiore potenza.
Fattori che influenzano la velocità di crescita delle piante autofiorenti
Non esistono due coltivazioni identiche.
Diversi fattori influenzano la velocità con cui una pianta autofiorente attraversa il proprio ciclo vitale.
Genetica
Alcune varietà raggiungono la maturità in otto settimane.
Altri richiedono dodici settimane o più.
Illuminazione
Un'illuminazione intensa e costante accelera la crescita e migliora le rese.
La maggior parte dei coltivatori utilizza:
- Programma del 18/6
- Programma del 20/4
durante l'intero ciclo di vita.
Nutrienti
Un’alimentazione insufficiente rallenta lo sviluppo.
Un'alimentazione eccessiva può causare bruciature da nutrienti e arrestare la crescita.
Dimensioni del vaso
Le varietà autofiorenti danno il meglio di sé se vengono piantate fin da subito nel vaso definitivo.
Lo stress da trapianto può ridurre la crescita e le rese finali.
Ambiente
La temperatura, l'umidità, il flusso d'aria e lo stato di salute della zona radicale influiscono tutti sulla velocità di sviluppo.
Problemi comuni durante la crescita delle varietà autofiorenti
Crescita stentata
Di solito causata da:
- Irrigazione eccessiva
- Scarso sviluppo delle radici
- Shock da trapianto
- Basse temperature
Foglie gialle
Potrebbe indicare:
- Carenza di azoto
- Irrigazione eccessiva
- Sbiadimento naturale della fioritura tardiva
Fioritura lenta
Spesso causata da:
- Genetica
- Stress ambientale
- Illuminazione non uniforme
Domande frequenti
Quanto tempo impiega una pianta autofiorente a crescere dal seme al raccolto?
La maggior parte delle varietà autofiorenti raggiunge la maturità tra le 8 e le 12 settimane dalla semina.
Quando iniziano a fiorire le varietà autofiorenti?
La maggior parte delle varietà inizia a sviluppare i pre-fiori tra la quarta e la sesta settimana.
Le varietà autofiorenti possono rimanere in fase vegetativa più a lungo?
No. Le varietà autofiorenti fioriscono in base all’età piuttosto che alle variazioni dei regimi di illuminazione.
Devo defogliare le piante autofiorenti?
Solo in misura moderata e durante la fase vegetativa. Una defogliazione eccessiva può rallentare lo sviluppo.
Posso aumentare la resa delle varietà autofiorenti?
Sì. Un'illuminazione adeguata, radici sane, un allenamento a basso stress e condizioni ambientali costanti possono migliorare significativamente le rese.
Pensieri finali
Comprendere le fasi di crescita delle varietà autofiorenti settimana per settimana elimina gran parte delle incertezze legate alla coltivazione. Ogni fase richiede condizioni ambientali, livelli di nutrienti e strategie di manutenzione leggermente diversi.
I coltivatori che ottengono costantemente raccolti abbondanti e di ottima qualità dalle varietà autofiorenti sono solitamente quelli che prestano particolare attenzione alle tempistiche. Sapendo come dovrebbe presentarsi la pianta in ogni fase, è possibile individuare tempestivamente eventuali problemi, apportare rapidamente le modifiche necessarie e massimizzare sia la resa che la qualità.
